Direzione…Marte!

Curiosity su Marte“Prima o poi ci andremo!” me lo dico sempre. Peccato che non sia affatto facile e, soprattutto, fattibile ad oggi.

Per andare su Marte ad oggi ci vogliono circa 5 mesi. Un viaggio non facile: 24 ore al giorno in uno spazio ristrettissimo con altre persone, senza poter abbandonare il posto.

L’ostacolo più significativo è rappresentato dai problemi di salute per i viaggiatori. Il principale è la perdita di massa ossea dovuta alla microgravità e la conseguente generazione di gravi forme di osteoporosi. Inoltre durante il soggiorno i viaggiatori sarebbero soggetti a radiazioni molto pericolose.

Saremmo vestiti tutti allo stesso modo, ossia con una tuta pressurizzata. Infatti a causa della bassa pressione atmosferica gli esseri umani sarebbero costretti ad indossare sempre queste tute.

Comunque sia il Pianeta Marte affascina: forse per il suo colore rosso fuoco, forse perché l’erba del vicino è sempre più bella, o forse per l’irresistibile tentazione di abitare in un paese tutto da scoprire ex novo.

Il 6 agosto 2012 è atterrato su Marte il rover Curiosity, che ha l’obiettivo di investigare sulla passata e presente capacità del pianeta di sostenere la vita. Qualche giorno fa sembrava che la sonda avesse rilevato la presenza di un fiore sulla superficie, notizia poi smentita. Purtroppo quell’immagine era solo una roccia!

Tra tutti i pianeti del sistema solare Marte è quello ha il clima più simile a quello terrestre, con un’attività vulcanica però molto più intensa della nostra. Il vulcano principale è l’Olympus Mons, che è anche il vulcano più grande dell’intero sistema solare, con una forma simile ai vulcani a scudo delle isole Hawaii.

Le stagioni su Marte sono simili alle nostre, ma durano il doppio, con le temperature che variano dai −140 °C degli inverni polari a 20 °C dell’estate. Sono frequenti anche le tempeste di sabbia.

Arrivati su Marte ovviamente non si potrà stare all’aperto, per mancanza di ossigeno, e bisognerà trascorrere una vita chiusi dentro ad una stazione.

Alcuni scienziati dicono che se un giorno riusciremo a colonizzare Marte, ad abitarci in modo definitivo, addirittura subiremo mutazioni genetiche e diventeremo diversi dagli esseri umani. Allora davvero potremo parlare di marziani!

Per tutte le vostre domande su Marte sul sito della Nasa troviamo un personal assistant che risponde alle domande sul pianeta rosso.

Copyright © 2013 - All Rights Reserved

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: