Francia in Fiat Panda: Consigli di Viaggio

Consigli Utili per viaggiare in Francia

Trasporti

L’auto è un ottimo mezzo per girare la Francia, visto che vi sono molti paesaggi da vedere, spesso percorrendo stradine di campagna. Probabilmente la cosa migliore sarebbe il camper, che permette di ammortizzare le spese e di fermarsi (quasi) ovunque.
I parcheggi inoltre costano pochissimo.

I guidatori francesi sono più tranquilli di quelli italiani, quindi la guida è più facile, anche se le segnalazioni a volte sono carenti. in diverse città ci siamo trovati a girare in tondo senza riuscire a trovare l’imbocco dell’autostrada.
Le autostrade a pagamento hanno delle aree di servizio iperboliche, una aveva addirittura un parco con un laghetto, ci si potrebbe fare la vacanza lì; invece nelle superstrade spesso non c’è nemmeno una piazzola e per fare benzina devi uscire e perderti nei campi tentando di trovare un distributore.

Alloggi

Abbiamo scelto quasi sempre alberghi di fascia medio-alta, ma siamo rimasti abbastanza delusi: prezzi alti senza dare molti servizi. Niente frigobar, Colazione non inclusa, a volte lesinano sullo shampoo e sul bagnoschiuma. La colazione costa in media 9 euro a persona e a volte consiste in un misero caffè con pane e marmellata. Per cui spesso abbiamo fatto colazione in camera con biscotti comprati al supermercato…
Alcune eccezioni ci sono, come le catene Kyriad e Ibis, che tutto sommato hanno un buon rapporto qualità prezzo.
Abbiamo anche provato gli alberghi Formula1, e non ci siamo trovati male. Spendi poco e hai una camera confortevole e pulita.

Cibo

Crepes, ostriche e “coquillages”, moules frites, formaggi di gusto molto forte (spesso di pecora). Abbiamo mangiato bene, ma la cucina francese mi è sembrata alquanto piatta. solo all’Esplanade a Six-fours la Plage abbiamo mangiato qualcosa di diverso, ma spendendo molto.

Attenzione a Saint Malo!!! tutti i ristorantini lungo le mura sono da evitare. Noi purtroppo ne abbiamo scelto uno e stavamo per finire in galera! Sì perchè ci siamo rifiutati di pagare il conto: a guarnizione delle ostriche c’erano delle alghe mal lavate dalle quali ad un certo punto sono usciti degli “animaletti”. Il cameriere, scortesissimo, ci ha detto che è normale… ma noi ci siamo impuntati e non abbiamo voluto pagare il conto. Così loro han chiamato la polizia che era palesemente dalla loro parte. alla fine abbiamo dovuto pagare…

Infine i vini. abbiamo fatto diverse esplorazioni, in Borgogna e in Provenza. i vini della Borgonga mi son sembrati modesti, simili a quelli dell’Alsazia e cioè bianchi crudi.
Molto buoni invece i vini della Provenza, cioè della Cotes de Rhone.

Clima

Caldo mediterraneo a sud, caldo e freddo a nord. Che voglio dire? Che al nord c’erano bruschi passaggi: a volte un caldo intenso, come a Mont St. Michel, a volte freddo da felpa, magari dopo una pioggia. Molto vento, sia a nord che a sud.
La cosa strana è che c’era molto vento anche nella Provenza interna, invece sul mare ce n’era meno… mah….

Lingua

Beh, si sa che i francesi non amano parlare inglese e in effetti di frequente non lo sapevano parlare, anche gente giovane.
In qualche modo ci si capiva, visto che l’italiano è simile al francese.
In generale però, non ho trovato una grande disponibilità nel farsi capire, tipo: parlare più lentamente, usare parole semplici.
A volte ho condotto conversazioni spiccicando due parole di francese e facendo finta di capire… loro continuavano a parlare amabilmente contenti che io capissi il francese!

Ecologia

Nessuna raccolta differenziata, si butta tutto assieme. In molti posti passando in auto abbiamo sentito puzze strane di roba chimica.

Il nostro Itinerario »

Copyright © 2013 - All Rights Reserved

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: